81 morti, centinaia di feriti. Un bilancio provvisorio delle vittime del doppio attentanto in una chiesa di Peshawar, in Pakistan, nel nord-ovest, dove la minoranza cristiana era raccolta in preghiera. Un'attentato mirato, nato per opposizione alla decisione del premier Nawaz Sharif che, insieme al governo pakistano, ha manisfestato la volontà di aprire il dialogo con i talebani. E proprio un gruppo terroristico vicino ha rivendicato l'attentato, che ha sollevato una grave situazione che il Pakistan vive, purtroppo, da molti anni. Quella di ieri è stata, forse, la più grave strage che ha subito negli ultimi anni la comunità cristiano del Paese, spesso vittima di violenti attacchi e brutali persecuzioni. Un pensiero ieri, è arrivato anche da Papa Francesco in visita a Cagliari che ha sottolineato la difficile situazione che sta vivendo il Pakistan in queste ore, affermando che solo percorrendo la strada della pace, si può costruire un mondo migliore.
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lunedì 23 settembre 2013
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