
Post di Pace...
-
Il colera non da tregua ad Haiti, così le vittime sono salite a 1344. Dall'inizio dell'epidemia sono stati registrati 56 mila casi. ...
-
Cari lettori oggi, come ogni giovedì, doveva essere il giorno di "Libri di Pace" ma ho deciso di far slittare la rubrica di un gio...
-
Cari lettori, ecco per voi una nuova foto nella nostra pagine Foto di Pace. Oggi esclusivamente di mercoledì, a causa di un aggiornamento d...
venerdì 4 ottobre 2013
Strage a Lampedusa. Il dolore, il cordoglio e la protesta

La protesta delle Pussy Riot, sospeso lo sciopero della fame
La scorsa settimana, Nadezda Tolokonnikova, una leader della band russa Pussy Riot, detenute in carcere dopo le proteste e la preghiera punk nella cattedrale di Mosca, ha annunciato lo sciopero della fame per dunuciare le condizioni disumane del campo di lavoro dove sta scontando la pena di 2 anni inflitta all'inizio del 2013. Nadezda, dopo essere stata ricoverata in ospedale per il peggiorare delle sue condizioni fisiche, ha sospeso in questi giorni la sciopero della fame.
Ricordando Gandhi. Il 2 ottobre è stata la Giornata Mondiale della Non Violenza

Sono state molte le iniziative in onore di questa Giornata così importante, affinché il processo di Pace e Non Violenza non si limiti ad un solo giorno ma sempre affinchè la Pace possa esserci sempre e non restare utopia o un semplice parola scritta senza aver esito nella realtà.
Storie di Pace, Donne di Pace.

Dunque, seppur in contesto differente, una testimonianza importante per sentirci ancora più vicini ai nostri fratelli che hanno perso ieri la vita vicino la costa di Lampedusa. Come di consueto, per leggere la storia basta andare nella PAGINA "Storie di Pace". Buona lettura! Diffondete la Pace, accendete la speranza per un mondo diverso.
Giornata di Lutto!

Oggi, una cosa buona il governo l'ha fatta, dopo la terribile tragedia di migranti in cerca di una nuova vita, morti in acque italiane a poche miglia da Lampedusa.
Oggi per il popolo italiano è giorno di lutto, di silenzio, per ricordare i nostri fratelli "mediterranei" che scappando dai loro paesi in guerra cercano rifugio in Italia per ricostruirsi una vita nuova di serenità e di Pace.
Oggi è giorno di lutto, è giorno di silenzio, ma che deve cessare il prima possibile, con la speranza che possa, finalmente, finire questo strazio per i nostri fratelli. Mi uniscono a quanti hanno espresso il loro cordoglio in queste ore, a quanti si stanno battendo per porre fine a tutto questo, con la speranza che si trovino soluzioni diplomatiche in grado di dettare le giuste direttive per evitare nuove "tragedie del mare".
giovedì 3 ottobre 2013
Libri di Pace, mai più titolo è più azzeccato ad oggi

L'ultimo viaggio a Lampedusa...

mercoledì 2 ottobre 2013
Malì, la fine della tregua è purtroppo vicina
Dopo che all'inizio di settembre 2013, il governo maliano ha annunciato la tregua, trovando un accordo di Pace con i ribelli tuareg che hanno iniziato la rivolta, sembra essere in rotta di collisione. Infatti, negli ultimi giorni sembrano essere ricominciati i conflitti nati, dopo il colpo di stato del gennaio scorso, che stanno provocando numerose vittime in particolare a Léré, nell'ovest del Paese, violando così, di fatto, il cessate il fuoco, imposto dal governo. Ma il governo maliano, sembra negare, depistando e dando inolite giustificazioni alle violenze di questi giorni. Ora la situazione sembra sotto controllo ma il pericolo che la situazione possa tornare distruttiva per un paese in guerra da ormai molto tempo, sembra alle porte.
Il Mercoledì ci regala sempre un'Aforisma...

Poesie contro la guerra...Arthur Rimbaud

Iscriviti a:
Post (Atom)