Sono ormai mesi che la Siria è fortemento colpita in una guerra civile ingiusta che vede morire centinaia di uomini ogni giorno, sotto i colpi dell'esercito di stato che oppone resistenza alle proteste contro il regime di Assad. Tutto era nato come una protesta pacifica, quando molti Stati dell'Africa del nord e del Medio Oriente erano insorti contro il loro Capi di Stato che governavano incontrastati da anni, trasformando quelle che erano democrazie, in dittature silenziose.
Ma in Siria, la protesta è durata e sta durando più a lungo e ormai purtroppo non fa più notizia. Fonti ufficiali dicono che presto sono previste le dimissioni di Assad e il suo entourage, ma ci sembra impossibile che tutto possa avvenire autonomamente. Noi ci sentiamo in dovere di difendere tutti coloro che ogni giorno muoino per combattere il regime, con la speranza che presto intervenga l'ONU e che si possa dire una volta per tutte basta a questa ingiusta guerra, per evitare che possa diventare una delle tante guerre dimenticate che si combattono nel mondo e delle quali non si parla mai.
Post di Pace...
-
La scorsa settimana, Nadezda Tolokonnikova, una leader della band russa Pussy Riot, detenute in carcere dopo le proteste e la preghiera p...
-
E' una vergogna. Oggi e' un giorno importante perche' la Corte Costituzionale ha decretato il lodo Alfano, che prevede l'int...
-
Cari lettori, la "Poesia contro la guerra" che voglio citarvi oggi è del poeta francese Arthur Rimbaud "L'addormentato n...
giovedì 8 novembre 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento